Museo ferroviario di York, il National Railway Museum

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Museo ferroviario di York © Jordan Lessona

Museo ferroviario di York © Jordan Lessona

Riflessi nella loro livrea elegante, i treni sfilano immobili lungo i binari del museo ferroviario di York: oltre cento convogli e trecento tipi di veicoli differenti raccontano se stessi e due secoli di trasporto su rotaia in Gran Bretagna.

Considerato il più grande al mondo del suo genere e il primo nazionale fuori Londra, il National Railway Museum venne aperto al pubblico nel 1975. E da allora milioni di persone sono venute qui, nel vecchio deposito di locomotive a vapore vicino alla stazione.

Disteso su oltre venti acri, il museo ferroviario di York è collezione a misura naturale di treni d’epoca che col loro acciaio hanno inciso i binari di una Nazione. Camminando lungo i marciapiedi che separano un convoglio dall’altro, li vedo nella loro bellezza fiera e immobile.

Tirate a lucido, come nelle grandi occasioni, ammiro le lussuose carrozze che per anni hanno accolto la regina, il consorte e i figli. E che oggi qui, al National Railway Museum, possono essere contemplate da tutti.

Convoglio reale al museo ferroviario di York © Jordan Lessona

Convoglio reale al museo ferroviario di York © Jordan Lessona

Poi, con gli occhi pieni di stupore guardo sognante il mitico Mallard: anche il treno blu che ha stabilito il record di velocità delle locomotive a vapore nel 1938 – record tutt’oggi imbattuto – è qui al museo ferroviario di York.

Oltre, il giallo e il granata tratteggiano il modernissimo design del Duchess of Hamilton. Realizzato nel 1930, ha nelle ruote motrici una particolarità unica: sono le più grandi mai montate su una locomotiva.

Qualche passo sull’altro marciapiede del museo ferroviario di York, e salgo sulle lussuose carrozze del Topaz: all’inizio del XX secolo erano occupate per lo più da ricchi aristocratici il cui viaggiare non poteva prescindere dal confort esasperato.

Prima di lasciare la hall del National Railway Museum che accoglie i convogli britannici, guardo rapito The Flying Scotsman: il famoso servizio tra Londra ed Edimburgo iniziato nel 1862 con un tempo di percorrenza di 102 ore. Oggi la stessa tratta si fa in quattro.

Nella sala “estera” del museo ferroviario di York, lo sguardo è rapito dai famosi “treni proiettile” quelli che sfrecciavano sulla rete ferroviaria giapponese Shinkansen. Poi, tornando sui miei passi, raggiungo le officine.

Qui ingegneri e operai specializzati cercano di restituire al loro antico splendore carrozze e e veicoli ferroviari che arrivano al National Railway Museum. Per farlo si avvalgono di passione e sapere che trovano racchiuso nell’enorme libreria, la “Search Engine”.

Lì ci sono oltre venti mila libri dedicati al mondo dei trasporti. Insieme alla collezione di fotografie in bianco e nero che ritraggono le primissime locomotive sono un altro tesoro da scoprire al Museo ferroviario di York.

Per approfondire:
Wikipedia

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