Museo del castello di York, scrigno inglese

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Carrozza nel museo del castello di York © Jordan Lessona

Carrozza nel museo del castello di York © Jordan Lessona

Nel museo del castello di York, la carrozza attraversa immobile la Kirkgate: lungo la strada ricostruita in stile vittoriano, il tempo è fermo. Solo i visitatori entrano ed escono da una bottega all’altra per ammirarne le antiche fatture e le merci dal profumo in plastica.

Situata sui resti del maniero costruito da Guglielmo il Conquistatore nel 1068, e ospitata nella prigione dei debitori e nel carcere femminile del XVIII secolo, la struttura museale è stata fondata nel 1938 dall’archeologo inglese John L. Kirk.

Fu lui insieme al due volte sindaco John Bowes Morrell a regalare alla città inglese la memoria di un passato da custodire, e tenere vivo come uno dei tesori più preziosi. Così, donando quanto collezionato negli anni, fece nascere il museo del castello di York.

Mentre ne cammino l’enorme superficie, attraverso il tempo. Le esposizioni temporanee e le mostre permanenti sono tappe imperdibili del viaggio attraverso la storia dello Yorkshire ma anche della Gran Bretagna.

Giostra d'epoca al museo del castello di York © Jordan Lessona

Giostra d’epoca al museo del castello di York © Jordan Lessona

Nel museo del castello di York, oltre alle rivendite tradizionali di epoca vittoriana, è stato perfettamente ricostruito un tipico cottage della brughiera inglese attorno a Pickering. È da lì che provengono i primi oggetti che hanno poi formato la struttura museale.

Proseguendo, ammiro una sala da pranzo del periodo di Giacomo I. E, subito dopo, la cella dove venne imprigionato il bandito Dick Turpin – l’uomo che secondo la leggenda percorse in una sola notte i 320 chilometri che dividono Londra dalla capitale dello Yorkshire.

Dopo aver visto l’orologio del 1780 che non perde un secondo, e aver lasciato gli occhi e l’acquolina nella gelatiera di epoca vittoriana, arrivo davanti a uno dei pezzi più pregiati nel museo del castello di York.

Si tratta del Coppergate Helmet – il famoso Elmo di York. Ritrovato nel 1982, è il più pregevole tra i copricapo di epoca anglosassone scoperti sinora. Lasciando il passato remoto arrivo a quello prossimo.

Il museo del castello di York ospita i Toy Stories: un’incredibile collezione di bambole e giocattoli che hanno fatto innamorare i bambini degli ultimi 150. E in più c’è una sfavillante giostra d’epoca e l’area giochi “Teddy Trail”.

Per i più grandi, invece, è imperdibile lo spazio dedicata agli “Swinging Sixties”. Qui attraverso vecchie pubblicità, video in bianco e nero, dischi dei Beatles e registratori Dansette si raccontano gli anni che hanno cambiato la Gran Bretagna ma anche il mondo.

Un mondo che nel museo del castello di York sembra essersi fermato. Come il tempo che lo avvolge e lo attraversa.

Per approfondire:
Wikipedia

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