Mura di York, baluardo inglese

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Sulle mura di York © Andrea Lessona

Sulle mura di York © Andrea Lessona

Cammino le mura di York, baluardo fortificato a raccontare la storia di una delle più belle città d’Inghilterra. Sono salito quassù, su questo perimetro merlato, attraverso le scale strette e buie di Monk Bar – la porta meglio conservata della capitale dello Yorkshire.

E da lì, nel cui interno c’è il museo che narra le vicende di Riccardo III, ho iniziato il mio viaggio a passo lento sino ad arrivare alla torre di Robin Hood, piattaforma rotonda ricostruita in foggia vittoriana su ruderi medievali.

Scendendo verso sud, mentre l’orizzonte si vestiva del profilo gotico della cattedrale, ho raggiunto Bootham Bar, proprio sopra Petergate: è da qui che le truppe romane avrebbero marciato verso la Scozia. Furono loro, gli indomiti della IX Legione, a innalzare le prime mura di York intorno al 71 a.C.

Proseguendo, mi sono imbattuto nella Anglian Tower: di forma quadrata con due porte strette fu coperta con bastioni medievali sino al 1839. Poco oltre, si trova la Torre Multiangolare: è la parte più caratteristica delle difese romane tutt’oggi visibili.

Mura di York, Petergate © Andrea Lessona

Mura di York, Petergate © Andrea Lessona

Continuando a camminare le mura di York, ho incontrato la Lendal Tower di cui si ha menzione a partire dal 1315. Qui, nel XVII secolo una catena veniva incordata alla vicina Torre di Barker, dall’altra parte del fiume Ouse, per controllare il trasporto marittimo.

Il baluardo gemello di Barker porta questo nome dal 1380. Sino al 1863 era abitata dal traghettatore che operava da qui a St Leonard’s Landing. Superatela sono arrivato a Railway Arches.

Tra il 1839 e il 1840 parte della cinta crollò e fu necessario rimpiazzarla con due nuovi archi che permettessero alla ferrovia di passare attraverso la stazione. Ecco il perché del nome attuale di questa zona delle mura di York.

Quasi alla fine del mio viaggio a ritroso nel tempo, raggiungo la Tofts Tower: distrutta nel 1644, è stata riedificata un anno dopo da Edmund Gyles con una piattaforma e un corpo di guardia.

Pochi metri ancora e arrivo a Micklegate Bar: era la porta più importante delle mura di York: da qui entravano i reali. Era anche il luogo scelto per eventi civici e per esporre le teste tagliate dei traditori.

Prima di entrarvi e vedere il museo che racconta la storia di Enrico VII penso a come questi chilometri distesi di roccia abbiano attraversato il tempo e la storia della capitale dello Yorkshire.

Costruite dai Romani, le mura di York sono state innalzate più forti e resistenti nel 1266. Hanno resistito all’assalto degli scozzesi nel 1319 e poi ai parlamentaristi nella guerra civile inglese nel 1644. Hanno respinto i giacobiti nel 1745, e nel 1800 al proposito del consiglio cittadino di demolirle.

Duecento e oltre anni dopo sono ancora qui, baluardo fortificato a raccontare la storia di una delle più belle città d’Inghilterra.

Per approfondire:
Wikipedia

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